La Fondazione “
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CULINARIUM ALPINUM
La Fondazione CULINARIUM ALPINUM (fondata nel 2019 con il nome di Fondazione KEDA e rinominata a luglio 2026) è un’organizzazione senza scopo di lucro e gestisce il centro di competenza CULINARIUM ALPINUM nell’ex convento dei Cappuccini di Stans. Il suo obiettivo è quello di affermare il patrimonio culinario delle Alpi come modello di piacere sostenibile e di creazione di valore orientata al futuro.
A tal fine, la Fondazione gestisce, con il marchio CULINARIUM ALPINUM, un’azienda modello a Stans e avvia progetti nei settori della divulgazione delle conoscenze e dello sviluppo di sistemi alimentari sostenibili. In questo modo, la Fondazione offre un contributo concreto alla riduzione dell’impronta ecologica nel sistema alimentare e alla salute della popolazione. Rafforza le catene del valore regionali e salvaguarda il patrimonio culinario delle Alpi come bene culturale vivente.
Finalità della fondazione
Finalità del finanziamento
La fondazione senza scopo di lucro promuove e rafforza, sia in patria che all’estero, un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e del clima, orientata all’ecologia e alla dimensione regionale, il commercio equo e solidale, il consumo sostenibile di alimenti prodotti con metodi biologici provenienti dalla regione alpina, nonché le conoscenze e le competenze relative alla cucina regionale alpina.
Destinatari e progetti
La Fondazione rivolge i propri progetti e le proprie iniziative di sostegno sia agli esperti del settore che al grande pubblico. Per perseguire il proprio scopo, la Fondazione sviluppa progetti senza scopo di lucro, come il CULINARIUM ALPINUM e altre offerte formative e di consulenza.
Rete e impatto
La fondazione promuove la creazione di una rete tra i produttori agricoli, il settore della ristorazione, quello alberghiero e le organizzazioni turistiche, nonché la popolazione in generale, e si propone come ponte tra questi diversi gruppi di interesse.
Strategia e impatto
La nostra alimentazione determina il modo in cui trattiamo il suolo, l’acqua, la biodiversità – e noi stessi. Nessun altro tema può influenzare in modo così diretto il nostro ambiente e la nostra salute.
Perché esistiamo
Affinché il patrimonio culinario delle Alpi abbia un futuro: per un piacere sostenibile, un’alimentazione sana e la creazione di valore aggiunto a livello regionale.
Come lo facciamo
Rendiamo il patrimonio culinario delle Alpi tangibile, didattico, sostenibile e economicamente redditizio.
Il nostro impatto
- Promuoviamo sistemi alimentari sostenibili.
- A tal fine mettiamo in rete agricoltura, operatori della trasformazione, ristorazione, commercio e turismo.
- Diffondiamo conoscenze e sensibilizziamo il pubblico sulla cucina regionale dell’area alpina, aumentando la domanda di prodotti regionali.
- A Stans gestiamo la struttura modello CULINARIUM ALPINUM. In questo modo preserviamo e valorizziamo al contempo l’ex convento dei Cappuccini come bene culturale.
Principi della Fondazione
Finanziamento
Le risorse finanziarie della Fondazione CULINARIUM ALPINUM provengono da fondi pubblici e privati, erogati sotto forma di sovvenzioni, contributi, lasciti testamentari, donazioni e contratti di prestazione con altre organizzazioni senza scopo di lucro o enti pubblici. Ulteriori risorse derivano dall’affitto a condizioni di mercato versato dal partner gastronomico (GGTPD – Gastgeberteam Peter Durrer) per gli spazi destinati alla ristorazione, all’ospitalità alberghiera e ai seminari. Le fonti di finanziamento sono le quote di iscrizione ai corsi, la vendita di libri e i proventi derivanti dai servizi di consulenza e dai contratti di prestazione. Tra i sostenitori finanziari della Fondazione CULINARIUM ALPINUM figurano, tra gli altri, i Cantoni di Lucerna, Nidvaldo, Obvaldo, Svitto e Uri, diverse fondazioni senza scopo di lucro, imprese svizzere e privati sia in Svizzera che all’estero. Maggiori dettagli sono riportati nelle relazioni annuali. La Fondazione CULINARIUM ALPINUM amplia costantemente la cerchia dei propri donatori per raggiungere il proprio scopo e i propri obiettivi.
Utilizzo dei fondi
Tutti i fondi vengono destinati esclusivamente a consentire alla Fondazione CULINARIUM ALPINUM di realizzare il proprio scopo e i propri obiettivi. I fondi vengono utilizzati per l’organizzazione di programmi formativi e workshop, per gli stipendi dei collaboratori della Fondazione, per gli onorari dei docenti esterni, per la manutenzione e l’affitto dell’ex convento dei Cappuccini, nonché per attività di formazione e conferenze.
L'affitto estremamente equo per il convento dei Cappuccini si basa su un contratto con scadenza nel 2045. L'obiettivo a lungo termine della fondazione è quello di acquisire il convento avvalendosi del diritto di prelazione garantito contrattualmente fino al 2040.
Consiglio di fondazione, collaboratori e politica retributiva
I membri del Consiglio di fondazione non percepiscono alcun compenso per lo svolgimento delle loro funzioni. Ad eccezione del presidente, hanno diritto al rimborso delle spese sostenute nell’esercizio delle loro funzioni, nonché a un adeguato gettone di presenza. Disposizioni giuridiche garantiscono che nessun membro del Consiglio di fondazione possa disporre autonomamente del patrimonio. La Fondazione rispetta tutte le disposizioni di legge in tutte le sue attività. Tutti i dati finanziari della Fondazione CULINARIUM ALPINUM sono sottoposti a revisione contabile annuale. I bilanci annuali vengono pubblicati sul sito web della Fondazione CULINARIUM ALPINUM e nelle relazioni annuali.
«La tutela della biodiversità e la lavorazione di materie prime agricole di alta qualità, rigorosamente biologiche, mi accompagnano nella mia vita professionale e privata da oltre 20 anni. Con il mio impegno presso il CULINARIUM ALPINUM desidero sostenere con consigli e azioni concrete questa straordinaria missione all’insegna della cucina regionale dell’area alpina.»
Consiglio della Fondazione
Tis Prager
Presidente del Consiglio di fondazione
Hanna Elisabeth Rychener Kistler
membro del consiglio di fondazione
Beatrice Richard-Ruf
membro del consiglio di fondazione
Clemens Rüttimann
Consiglio della Fondazione
Prof. Michael Kleinert
Consiglio della Fondazione
Team Fondazione